Lavorare a Milano
le fiere sono un appuntamento importante per chi già è già stabilmente inserito nel mondo del lavoro, non occorre però dimenticare chi è ancora in cerca di una occupazione stabile. Milano viene ancora vista come una delle provincie in cui è più facile trovare lavoro e c'è del vero in tutto ciò. Giusto per citare solo alcuni strumenti per trovare lavore esistono numerose agenzie di lavoro temporaneo che operano anche online e sono quindi facilmente accessibili. Strumenti pubblici e non strutture private sono i centri per l'impiego (ex uffici di collocamento).
Visitare una città come Milano non è poi così facile se si considera che gli uffici dell'APT sono tutt'altro che disponibili a fornire informazioni utili. Milano non è poi così turistica, dicono. La maggior parte delle persone che vengono in città lo fanno per motivi di business o per fare lo shopping. Dicono. Ma è la causa di tanta disinformazione o l'effetto? In realtà in città ci sono veramente tante cose da vedere! Un servizio assolutamente specializzato nell'offrire lavoro a cittadini comunitari in cerca di impiego a Milano è l'EURES (EURopean Employment Service)
Formalità
I cittadini stranieri ed extracomunitari che vogliono lavorare a Milano oppure regolarizzare la propria posizione devono invevitabilmente rivolgersi alle autorità. Tutto comincia ancora prima di partire ed occorre rivolgersi alle ambasciate e alle rappresentazne consolari italiane all'estero per ottenere un visto conforme. Arrivati poi in Italia occorre naturalmente rivolgersi alla questura di competenza per ottenere il permesso di soggiorno. Gli uffici pubblici utili per le formalità del lavoro a Milano sono qui.
Un sito
Un informatore mi ha fatto sapere che a breve nascerà un sito frequentemente aggiornato con tutte le fiere di Milano, completo delle informazioni necessarie per la visita, prezzi, orari, modalità di ingresso eccetera. In questo momento il sito non è ancora online e in home page si visualizza soltanto un triste annuncio che ne preannuncia l'apertura entro il 31/2/2006 (oggi è il 10 febbraio...)
Sono ottimista per il futuro.